Il Bioregionalismo

Bioregione: dal greco bios, vita, dal latino regere, reggere, governare.
Il governo della natura, cosi Kirkpatrick Sale, bioregionalista americano, ha definito il significato della parola. "Bioregionalismo" significa semplicemente vivere in un luogo in armonia con la natura. I "bioregionalisti" pensano se stessi come appartenenti ad una montagna, ad un bacino fluviale, ad una pianura, ad una foresta.... E' la rete della vita, la comunità delle rocce, piante, animali ed esseri umani, il punto di riferimento, ma soprattutto, l'amore per il luogo in cui si è "immersi".

Agli inizi degli anni '70, Alan Van Newkirk, emigrato dagli Stati Uniti in Nuova Scozia (Canada), viveva in una comunità rurale vicino Halifax. Studiando biogeografia, ed in particolare come le comunità degli esseri viventi interagiscono con il loro ambiente fisico, giunse ad una idea che avrebbe ispirato la creazione di un nuovo movimento di ritorno alla terra.

 
Zona della vecchia fonte "Curignoela", a destra nella foto tra gli alberi, nei pressi del vecchio Camposanto di Torba. Utilizzata dai gornatesi fino a qualche decennio fa,oggi resta l'acqua della sorgiva che sgorga direttamente dal terreno e confluisce nel piccolo riale che fuoriesce dal laghetto di Torba.

Van Newkirk pensò che la natura sembra organizzarsi in comunità che mostrano continuità tra le caratteristiche fisiche ed ecologiche. Queste aree, che chiamò " bioregioni", sarebbero diventate le unità territoriali dove gli esseri umani avrebbero protetto e ripristinato gli ecosistemi naturali. Nel 1971 Van Newkirk fu visitato dall'attivista culturale californiano Peter Berg. Berg e Van Newkirk passarono diversi giorni insieme parlando di questa nuova idea di bioregione.


Totem in legno presso i "Ricostruttori" di Gornate Olona .
Un centro di spiritualità sul confine del parco.

Gli autori definiscono le bioregioni come territori che possiedono caratteristiche di omogeneità culturali e biofisiche, il territorio contenitore in cui la società umana avrebbe potuto vivere in un equilibrio sostenibile con i sistemi naturali circostanti. Questa percezione di base divenne il punto focale di una importante convergenza di obiettivi.
Berg, il celebre ecologista Raymond Dasmann ed il poeta, vincitore del Premio Pulitzer, Gary Snyder, cominciarono a condividere il loro interesse nell'ispirare un "processo olistico e bioregionale di cambiamento sociale nel continente Nord americano".
Dalla metà degli anni '70 in poi il movimento bioregionale Nord americano è andato sempre più affermandosi con la creazione di numerosissimi gruppi di base e lo svolgimento di VII incontri, chiamati Turtle Island Bioregional Gathering (Turtle Island, ovvero l'Isola della Tartaruga, è il nome con cui i nativi americani chiamano il Nord America).

In Italia il movimento bioregionale si è andato affermando dalla metà degli anni '80 in poi, prima con il raggruppamento di singoli, gruppi e associazioni coordinati dalla rivista AAM Terra Nuova, poi con un nuovo raggruppamento che si è dato il nome di Rete Bioregionale Italiana.

Torna sù    Precedente    Successivo