Le Stagioni

Nel chiudere la sezione riservata al bioregionalismo, non potevamo non dedicare al succedersi delle stagioni, la continua mutazione della Natura, tutta la nostra ammirazione.
Il "cambiamento esterno" è però anche il riflesso del "cambiamento interno" che avviene in ognuno di noi. Amare ed osservare la Natura porta anche a scrutare la propria interiorità, mai statica.
Abbiamo scelto un testo che ci ha attratto per il felice connubio tra poesia e medicina, un omaggio ad una cultura orientale che ci propone visioni delle cose meno razionalistiche, ma non per questo prive di fondamento.

"Questa è una sintesi dei quattro quadri stagionali di Gao Lian, uno studioso medico e poeta del XVI secolo che fu un fervente sostenitore dell'arte di nutrire la vita. Gao Lian esemplifica il modello classico del letterato cinese che vedeva la coltivazione dell'arte, della musica e della poesia come un cancello d'entrata per i misteri del corpo e della mente. La medicina rappresentava la realizzazione della ricerca artistica nell'ambito del corporeo: l'antico genere umano cerca di ricollegare e risuonare insieme alle sue origini cosmiche. I seguenti quattro passi sono volti a ricordare l'abilità del medico orientata in modo corretto, affinché la medicina fosse soprattutto introdotta come l'arte di celebrare la salute del corpo e prevenire ogni separazione dai cicli impregnati di vitalità del flusso universale".

Primavera

I tre mesi della primavera rappresentano il tempo del rinnovamento: il vecchio e lo stantio disperdono, il cielo e la terra vengono alla luce e ogni cosa sboccia. Riposa la notte e alzati presto, cammina liberamente a grandi passi attraverso il cortile, lascia i capelli giù e abbandonati nella tranquilla emozione di una passeggiata mattutina; questo è come se alzassi i tuoi spiriti in primavera. Incoraggia tutta la vita e non uccidere, sii generoso e disponibile, dai liberamente e non punire. Questa è la via per onorare il Qi della primavera e nutrire la vita durante questa stagione. I raggi riscaldanti del nuovo sole di primavera destano ogni cosa nell'apparizione dei germogli, includendo certe affezioni che sono state nascoste sotto la superficie del corpo.


Primavera, fioritura del ciliegio nella piana del Bassun

La primavera è la stagione dell'armonia. Questo è il tempo per girovagare nei giardini e nei boschi, di sedersi in rifugi panoramici e concedersi lo spettacolo sereno della natura. Apri il tuo cuore, sbarazzati di tutta l'energia stagnante, e così incoraggia a fluire il Qi che germoglia (della nascita, della vita e del rinnovamento). A questo punto sarebbe contro la dinamica della natura sedersi qua e là soffermandosi sulle cose e crescere immobile e depresso.

Estate

I tre mesi dell'estate sono governati dall'energia del fuoco, e si fanno carico del processo di crescita e di maturazione. Il Qi di Cuore è abbondante di energia Fuoco, e il suo sapore associato è l'amaro. Durante i "tre giorni del cane" quando le temperature della calda estate sono al loro apice, l'addome ha realmente una tendenza a diventare freddo.


Estate, bello andar per sentieri e campagne (escursione del 3/7/05)

Sarebbe meglio guardare avanti e prevenire ciò e altri disordini ingerendo alcune sostanze riscaldanti durante il solstizio d'estate, quando le forze invernali dell'energia yin iniziano a fare il loro oscuro ritorno di un tempo all'ora della mezzanotte. Ancora più importante, regola il tuo respiro e metti il cuore a riposo. Ricorda che tenere cristalli ghiacciati nel Cuore e nello Stomaco farà divampare il calore piuttosto che diminuirlo. Non partire semplicemente dal presupposto che le cose calde stanno riscaldando e di conseguenza alimenterai un calore già abbondante. Inoltre, non dormire sotto la luce delle stelle e della luna, perché se campeggi all'aperto sarai disposto all'invasione del vento. Sebbene tu possa sentire un'iniziale ondata di allegrezza, il vento si farà certamente strada attraverso i pori.

Autunno 

I tre mesi dell'autunno sono in ordine di avvizzimento e di rallentamento della velocità di crescita. L'Organo associato a questa stagione è il Polmone. Durante i tre mesi che seguono l'inizio dell'autunno, è importante mantenere il corpo e la mente in uno stato di quieta armonia e non drenare la propria energia. Sia la primavera che l'inverno sono stagioni di cambiamento, ed è specialmente in questo caso che le malattie affioreranno. E' anche raccomandabile occuparsi nell'eseguire il seguente esercizio giusto dopo il risveglio mattutino: chiudi gli occhi, clicca i denti ventuno volte, deglutisci la saliva, sfrega le mani assieme e lascia che il calore dalle tue palme penetri nei bulbi oculari. Sfrega le mani e mettile a coppa ripetutamente sui bulbi oculari. Se uno pratica questo esercizio regolarmente durante i tre mesi dell'autunno, gli occhi diventeranno luminosi e svegli.


Autunno, il bosco dà i suoi frutti, regala colori e forme magiche.

Astringi la tua energia mentale che sia in armonia con la qualità condensante del Qi dell'Autunno. Non disperdere le tue energie, e il Qi di Polmone sarà chiaro. Questo è il modo di nutrire la vita in accordo con il Qi nutritivo e in contrazione della stagione autunnale della raccolta.

Inverno

 Durante i tre mesi dell'inverno, il Cielo e la Terra si chiudono e vanno in uno stato di immagazzinamento. L'acqua volge al ghiaccio e le spaccature della terra si allargano, mentre lo yang qi della natura rimane imperturbato. Vai a letto presto, quindi alzati solo dopo che nella mattina i raggi del sole sono apparsi.
Evita il freddo e cerca il calore, e sii attento a non purificare lo strato cutaneo del corpo. In inverno lo yang è sommerso interiormente. Alla sera non crollare subito nel letto, ma sistemati con comodo.


Inverno, la stasi prima della rinascita (S. Nazaro )

Indossa abiti pesanti nei periodi più freddi, ma aggiungili gradualmente e non all'improvviso; non aggiungere altri strati appena non senti più freddo. Non riscaldarti davanti ad un fuoco strepitoso, dato che questa abitudine invernale può determinare conseguenze particolarmente dannose. Le mani e i piedi, cioè, hanno un'affinità col Cuore, e non dovrebbero mai essere scaldate sul fuoco. Altrimenti il fuoco può essere attirato nel Cuore e creare sintomi di irrequietezza. Per le stesse ragioni, evitare di arrostire cibi a fuoco aperto.

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