Civica - Viale Monteruzzo, 1 (Castello
di Monteruzzo)
Orari: Martedì, Mercoledi, Venerdi e Sabato dalle 14.00 alle 18.00
Giovedi dalle 8.30 alle 12.30
Tel: 0331-824867 Fax: 0331-824457
Sul periodo storico della nascita di Castiglione Olona, "Isola
di Toscana in Lombardia", vi sono notevoli dubbi. Ciò è
dovuto sopratutto dalle vicissitudini subite dal paese nel periodo medioevale
e quelle innovative del quattrocento che diedero l'impostazione attuale
al paese, in cui si ebbero interventi drastici sul tessuto urbano, cancellando
di fatto tutti i vecchi edifici e ipotetici segni di presenza Romana,
Bizantina e Longobarda.
Per quanto riguarda la "romanicità" di Castiglione, bisogna
prendere in considerazione solo una leggenda che la vede fondata dal generale
Stilicone nel quattrocentouno d.c.(Castrum Stiliconis), come avamposto
delle truppe che percorrevano la valle
olona da nord a sud e viceversa.
Vista del nucleo
storico (Via C. Branda) da Gornate
Superiore. Sulla sinistra la Casa dei Marchesi Magenta; al
centro il Palazzo Comunale, ex Scolastica; sulla destra la Chiesa
di Villa
I Romani, probabilmente, realizzarono un
ponte per facilitare l'attraversamento del fiume
Olona, in quanto la morfologia del territorio impone all'altezza del
paese un'obbligata deviazione; da qui nasce la necessità di difendere
il guado, costruendo una torre e degli edifici nei quali trovare una solida
base di appoggio per i vari spostamenti.
Da Castiglione si suppone passasse la strada di collegamento Novara Como,
da est a ovest, che incrociava quella nord sud tra i valichi alpini e
Milano. Da questo snodo si deduce l'importanza che assunse il luogo, utilizzato
probabilmente anche da altre popolazioni, come i bizantini ed i longobardi.
Tracce di queste popolazioni sono state trovate sul pianoro sopra
Castiglione, in particolar modo tracce visibili ed eloquenti sono
rinvenute nella chiesa romanica di
San Michele, l'edificio più antico del territorio, risalenti
al VI sec. (bizantine). Anche in località
Caronno Corbellaro e nel pianoro
adiacente vi sono i ruderi di una antica chiesa dedicata a San
Nazaro ed altri edifici a pianta quadrata. In questa zona, artificialmente
terrazzata e molto panoramica, si poteva osservare Como, la valle
olona ed i primi valichi che ora sono in Svizzera.
I primi documenti che accertano la presenza di Castiglione risalgono
al VIII / IX sec., con trascrizioni di vendite di terreni e successioni
da parte dei signori di Sclano (oggi Schianno).
In un documento si rinviene il termine "Castiglione inter lagos"
(tra i laghi), infatti il paese dista in egual misura da Como e
Stazzona, l'attuale Angera, anche se resta il dubbio di un'altro
Castiglione in provincia di Como, non molto distante, posizionato
tra il Ceresio e il Lario.
Altri documenti risalgono al periodo medioevale, contestuali alla costruzione
dell'imponente castello protagonista, tra XI e il XIII sec., delle lotte
tra Milano e Como.
Il borgo a partire dal XIV sec. ebbe un periodo tranquillo ed incominciò
la sua crescita economica e politica con la famiglia Castiglioni che raggiunse
il culmine con il Cardinal Branda (1350 -1443).
Esso, divenuto Legato pontificio nelle terre boeme (attuale Ungheria),
conobbe molte personalità del tempo, imperatori ed artisti,
tra i quali spiccano Sigismondo Di Lussemburgo (imperatore), Pippo
Spano (condottiero), Masolino Da Panicale (artista); fece erigere
numerosi palazzi, due chiese, un chiostro, abbellendoli con affreschi
e sculture di notevole interesse. Edifica il suo palazzo, Palazzo
Branda, in cui vi hanno lavorato maestranze lombarde, artisti
toscani (Masolino, Vecchietta), la Chiesa
di Villa detta così per distinguerla dalla Collegiata,
in quanto e' inserita nella piazza principale del paese. La Collegiata
con il Battistero, altro edificio religioso di notevole importanza,
venne realizzata sul colle che domina il borgo; in precedenza in
quel luogo si ergeva un possente castello: oggi ne restano solo
le antiche mura e il portale di ingresso attraverso il quale si
accede al sagrato.
Per quanto riguarda gli affreschi citiamo quelli di Masolino da Panicale,
di Paolo Schiavo, del Vecchietta e di altri artisti minori toscani, lombardi,
veneti e stranieri d'oltralpe.
A Castiglione Olona non esistono solo i monumenti fatti erigere dal Cardinal
Branda Castiglioni, esponente di spicco della potente famiglia che qui
ebbe origine, ve ne sono altri poco noti, per la minor risonanza artistica
data dai suoi realizzator,i ma di importanza notevole per le vicende storiche
che si svolsero nelle terre dell'alto milanese comprese tra laghi e montagna.
Chiesa Beata Vergine del Rosario (Bicicera)
In epoca più recente la storia del borgo si è sempre
più legata alla presenza del fiume
Olona che corre ai piedi della collina su cui sorge il centro
storico.
Se un tempo era l'attività molinara a caratterizzare le sponde
del fiume, a partire dalla metà del XIX secolo anche a Castiglione
iniziarono a sorgere attività produttive "industriali",
tutt'oggi presenti, che tuttavia non hanno affatto intaccato la
bellezza dell'abitato.
All'intemo del territorio comunale esistono altre due realtà
insediative annesse a Castiglione nel 1927: Caronno
Corbellaro e Gornate
Superiore. Il primo, sulle colline ad Ovest dell'Olona,
conserva il suo carattere prevalentemente agricolo ed ha offerto interessanti
testimonianze archeologiche dell'epoca di appartenenza di questo territorio
al Contado del Seprio.
Nel secondo si trova la chiesa romanica di
San Michele.