 |
L'origine del nome deriva forse dal persiano "erba amara"
o dal greco "cura dei turbamenti", grazie alle sue proprietà
medicinali.
Pianta perenne, con foglie lobato - dentate, e fiori ligulati gialli.
Gli steli robusti, cavi, trasudano un lattice bianco quando vengono
spezzati. Il pappo dei frutti è allargato ad ombrello e forma
il "soffione".
Fiorisce quasi tutto l'anno con preferenza per la primavera.
Pianta molto comune nei prati concimati, tra i ruderi, negli orti,
vicino alle abitazioni.
Le giovani foglie si consumano crude o cotte in insalata, per il
sapore gradevole e leggermente amaro.
Ha proprietà diuretiche e stimolanti.
|