Il riciclaggio dei rifiuti

E' avvilente passeggiare per il parco e imbattersi in rifiuti di ogni genere. Ci si chiede come è possibile che alcuni individui abbiano perso ogni senso comune e deteriorino i luoghi dove dovrebbero ritemprarsi. Che cosa penserebbero se si smaltissero i rifiuti a casa loro?
Preservare aree boschive non significa solo tracciare confini o creare segnaletiche ecocompatibili, ma inizia dalle nostre case, da quanti e quali rifiuti produciamo, poiché il materiale di scarto viene spesso interrato in zone boschive (discariche) o inceneritori (Termodistruttori). L'interramento produce particolati che inquinano le falde acquifere e ritornano a noi con l'acqua che esce dai nostri rubinetti; i termodistruttori producono diossina e resti di incenerimento tossici.

Parte del problema si risove differenziando i rifiuti alla fonte, soprattutto per "l'umido" che rappresenta quasi la metà dei nostri rifiuti quotidiani e che , opportunatamente raccolto, può essere trasformato in "compost" per l'agricoltura.
I Comuni del Parco, Castiglione Olona e Gornate Olona in testa, organizzano e incentivano questo tipo di raccolta  differenziata, consci che il problema dei rifiuti non va più rimosso e il cittadino deve iniziare ad assumersi le sue responsabilità.

 
Depurazione acque nei pressi della località Monte

Che cosa si intende per rifiuto?

Il rifiuto è qualsiasi sostanza o oggetto derivante da un'attività umana o da cicli naturali destinato all'abbandono.
La legge che regola la gestione dei rifiuti è il "Decreto Legislativo Ronchi" del 5 febbraio 1997, ed essi vengono suddivisi in due principali categorie: rifiuti NON PERICOLOSI e rifiuti PERICOLOSI. Per capire meglio vi facciamo qualche esempio: tutti gli avanzi delle cose che mangiamo (es. le bucce della frutta, la verdura ammuffita, etc) vengono chiamati UMIDO e non sono rifiuti pericolosi. Anche rifiuti come il vetro e le lattine, la carta e il cartone, non sono pericolosi e vengono chiamati ASSIMILABILI. Gli elettrodomestici come lavatrici, forni, etc. sono chiamati rifiuti INGOMBRANTI e non sono pericolosi, mentre i frigoriferi, i televisori, i monitor dei computer pur essendo anch'essi elettrodomestici e quindi rifiuti ingombranti, da gennaio 2002 sono stati inseriti nella categoria dei rifiuti pericolosi. La legge prevede che tali rifiuti siano trattati, in quanto contengono sostanze pericolose per l'ambiente, infatti i frigoriferi contengono un gas chiamato CFC dannoso per l'ozono ed i televisori contengono una polverina chiamata FOSFORO che è una sostanza cancerogena.
Trattare questi rifiuti significa non solo adempiere alla Legge ma anche recuperare materiali come il ferro, il rame, l'alluminio, il legno e componenti elettronici che possono essere riutilizzati nel ciclo produttivo, riducendo così i costi di smaltimento ed il rischio di vedersi spuntare una discarica al posto del vostro parco giochi.


Posa della fognatura in valle Olona all'altezza di Castiglione O.

Facciamo ancora qualche esempio: le pile possono essere alcaline (es. quelle che si usano per alcuni giocattoli o per la radio) e quindi non pericolose, ma quelle che si usano per il telefono cellulare sono spesso pile al nichel-cadmio e sono molto pericolose, così come lo sono le batterie dell'automobile che sono al piombo. Le lampade al neon, come quelle che illuminano le aule scolastiche, sono rifiuti pericolosissimi perché contengono MERCURIO.

Diventa importante quindi separare tutti i rifiuti e gettarli negli appositi contenitori della raccolta differenziata, così da poter evitare che rifiuti pericolosi vengano portati in discarica ed inquinino il territorio. E' necessario quindi che tutti diano una mano per salvaguardare l'equilibrio ambientale, a partire dalle persone che si devono impegnare cercando di dividere i rifiuti per tipologia a casa e portarli negli appositi cassonetti della raccolta differenziata o chiamare chi di competenza per quanto riguarda il ritiro dei rifiuti ingombranti, incentivando il trattamento degli stessi ed il riutilizzo di alcuni materiali, continuando con i Comuni come Castiglione Olona.

La raccolta differenziata della plastica

Le bottiglie dell'acqua, che quotidianamente consumiamo nella nostra cucina a pranzo o a cena, sono in materiale PET (bottiglie dell'acqua o di altre bevande tipo the o succhi di frutta). Nel Comune di Castiglione Olona la plastica viene raccolta in modo differenziato dal 1996 grazie al sevizio porta a porta. Esistono impianti, come quello nelle nostre vicinanze a Noverate (CO), dove vengono raccolti grossi quantitativi di plastica, portata dagli automezzi che la raccolgono nei vari comuni
In tali impianti si svolge la separazione dei diversi tipi di plastica, inseriti nei sacchi della raccolta; così selezionati solo le bottiglie in PET sono avviate alla riduzione in scaglie, fusione delle scaglie e loro trasformazione in fibre, impiegate direttamente in filatura. La gamma dei prodotti finiti è ampia, si passa dalle imbottiture per il settore dell'arredamento ai pannelli per l'isolamento acustico, dai supporti in poliestere alle membrane bitumose per impermeabilizzare tetti e terrazzi.

Le altre tipologie di plastica inserite nel sacco della raccolta diffenziata, ad esempio i flaconi del detersivo, i vasi di fiori, i flaconi dello shampo, etc...,sono sempre utilizzate per creare nuovi contenitori oppure film per sacchi o addirittura per la costruzione di divertenti giochi in plastica da usare nelle aree ricreative di parchi e giardini, o ancora per sedie da esterni, insomma tutto torna utile per gli usi e consumi quotidiani; é importante riciclare la plastica, perché siamo in grado di ricavarne altri materiali utili, abbandonarla nei boschi o lungo le strade non è solo indecoroso per il paese ma inquina molto ed impiega parecchi anni per essere smaltita.

Umido

Gli scarti organici da cucina sono circa il 40% di rifiuti nella nostra pattumiera, non solo è la parte che "fa peso" ma che allo smaltimento in discarica o negli inceneritori crea i maggiori problemi all'ambiente e alla natura.
A Castiglione Olona dal mese di maggio 2002 vengono raccolti in maniera differenziata, con sacchi biodegradabili in Mater-Bi inseriti nel secchiello nero fornito dal Comune, e sono avviati all'impianto di compostaggio di Gemonio.
Una volta giunti all'impianto di compostaggio vengono scaricati all'interno di enormi serre e mescolati con ramaglie, sfalci di piante ed erba da giardino; dopo un processo di maturazione controllata diventa un ottimo compost, fertilizzante per campi e orti, terriccio per invasare fiori...un vero spreco e controsenso gettarlo in discrica o mandarlo ad incenerire.
Proviamo allora a guardare la nostra pattumiera per gli scarti organici come ad un contenitore di sostanze ancora utili e preziose per la terra.
Ricordati al martedì e al venerdì con l'apposito sacchetto in Mater-Bi deposita gli scarti organici nel secchiello nero, gli darai una nuova vita.

Carta

Un rifiuto importante nei processi della raccolta differenziata è la carta: a Castiglione Olona vengono raccolte circa 271 tonnellate annue (dati dell'Osservatorio Rifiuti della Provincia di Varese) circa 35 kg / anno per abitante.
Anche la carta di Castiglione Olona viene raccolta in maniera differenziata grazie al servizio di porta a porta.
La raccolta riguarda l'intercettazione di giornali, riviste, imballaggi di carta e cartone e dei più svariati oggetti in carta non più utili ma comunque puliti, né unti né intaccati da vernici o strutturalmente accorpati ad altri materiali come la plastica o l'alluminio.

Da cosa è composta la carta?
Da fibra vegetale e da cellulosa; ottenuta riducendo in trucioli il legno, che associato a sostanze chimiche si trasformano in pasta di carta, un ammasso molle che viene appiattito da appositi rulli e fatto essiccare.
È da ricordare che negli ultimi 80 anni sono stati distrutti il 30% dei boschi per produrre il fabbisogno di carta; è sicuramente un profondo gesto ecologico quello svolto nelle Scuole Medie di Castiglione dove in ogni aula i ragazzi raccolgono la carta con dei divertenti contenitori decorati a loro piacere.
Con questo non solo viene rispettato l'ambiente ed incentivato il recupero della carta, sono mantenuti sani e belli i boschi, è garantita la sopravvivenza di numerosi animali che vivono negli stessi boschi, ma si gettano i semi di consapevolezza nelle coscienze delle nuove generazioni.

Pneumatici

Vengono raccolti e triturati, ma selezionati fra gomme da auto e giganti poiché:
le prime contengono molto tessile, sono portate in pezzatura e riutilizzate quale combustibile alternativo nei cementifici;
le seconde, ricche in gomma, sono granulate, ripulite dai corpi diversi dagli elastomeri (ferro e tessuto) ed utilizzate per la produzione di pannelli fonoassorbenti, pavimentazioni antischock e bitumi modificati.
Esiste un nuovo campo di applicazione: se si produce polverino (anziché granulo) può essere utilizzato nei campi da calcio per intasare l'erba sintetica, questo evita che durante la pioggia sprofondino i tacchetti del giocatore, e questo si possa fare male, ma in Italia nonostante il prodotto abbia omologazione F.I.F.A. è ancora prematuro.

Frigoriferi

Si aspira il CFC (clorofluorocarburi) che viene riutilizzato per i nuovi frigoriferi.
Si toglie e si bonifica il motore recuperando e riutilizzando l'olio e la carcassa.
Viene estratta la serpentina che è recuperata in quanto ricca di ferro e rame.
La carcassa è triturata e separata dalla parte metallica, anch'essa recuperata, infine sono asportate le schiume poliuretaniche e "bricchettate".

Televisori e monitor PC

Sono completamente smontati.
Le plastiche triturate e miscelate al calcestruzzo sono riutilizzate come ottimo prodotto per la pavimentazione dei siti industriali.
Dai cavi elettrici e dalle schede elettroniche vengono recuperati metalli preziosi quali rame, oro e palladio.
Il tubo catodico è "tagliato" con un sistema di elettroerosione a filo, viene aspirato il fosforo dannoso alla salute dell'uomo e dell'ambiente e recuperato il vetro: in vetreria quello non pericoloso "boroassilicato", mentre il restante che contiene oltre il 25% di piombo è fuso e riutilizzato per la produzione di nuovi tubi catodici.


Olona nei pressi del Prato Crotto
Il fiume è purtroppo spesso veicolo dei rifiuti che per insana abitudine
(troppo poco sanzionata) vengono abbandonati nei pressi delle sue rive


Rifiuti ingombranti (materassi, poltrone...)

Triturati e miscelati con un collante resinoso sono utilizzati per la produzione di lettiere, con tutte le caratteristiche idonee al comfort dei bovini: nuovissimo sistema di recupero di un prodotto che sino ad ora non conosceva altra strada che la discarica.

Pile e batterie

Le pile raccolte sono miste ed includono:
pile alcaline (comunemente chiamate stilo o torce)
che non prevedono purtroppo riutilizzo;
pile al mercurio (pilette rotonde degli orologi) che vengono avviate in un centro di recupero nel nord Italia il quale recupera il mercurio e lo commercializza;
pile nikel-cadmio, litio (quelle dei cellulari) sono esportate in Francia, "ricaricate" e commercializzate;
batterie al piombo (autovetture, camion, muletti) esportate in Francia e Germania, scassettate, recuperato e riutilizzato il piombo, triturate e riutilizzate le carcasse.

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